Gli organizzatori di rave party come quello nel Salento e del Molise, nel corso dei quali due giovani sono morti presumibilmente per overdose, vanno identificati e perseguiti. Lo afferma Carlo Giovanardi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al contrasto delle tossicodipendenze.
‘L’ennesimo decesso nell’ambito di un cosiddetto rave party – ha spiegato in una dichiarazione – dimostra quanto sia necessaria una continua opera di prevenzione e di repressione dei fenomeni collegati alla droga. Il sia pur tempestivo intervento delle forze dell’ ordine non ha potuto evitare il peggio. Si tratta ora – ha sottolineato Giovanardi – di identificare e di perseguire con la massima severita’ gli organizzatori di questi happening, che devono in qualche modo rispondere delle conseguenze derivanti dalla violazione delle regole previste dall’ordinamento, per garantire la sicurezza nei concerti e nelle manifestazioni musicali’.
Ora, che Carlo Giovanardi, eroe di questo blog, Santo in pectore ( vuole infatti introdurre la Cristoterapia come cura alla tossicodipendenza… si… concordo… il passo successivo e’ l’internamento… devo assolutamente cercare e pubblicare il filmato del suo “duello” con un disincantato Don Gallo che lo bacchettava ben benino…) sia anche un indefesso lavoratore, a giudicare dalla sua onnipresenza, non ci stupisce troppo. Ma un comunicato stampa a Ferragosto e’ qualcosa che va ben oltre la fantasia…
La nostra leggenda vivente si e’ cimentato nella sua attivita’ di castigamatti, prendendosela questa volta con gli organizzatori degli happening.. Ogni volta ce n’e’ uno.. Un giorno sono gli spacciatori cattivi, un altro i giovani irresponsabili, oggi gli organizzatori, perche’ -giustamente dico io- e’ notorio come la gente venga trascinata ai rave con la forza… picchiata, drogata e portata con la violenza ad assistere a questa fiera della tossicodipendenza e della corruzione giovanile.
Quindi gli organizzatori, altro non sono che un aspetto delle forze del male che il bisunto dal signore, Silvio da Arcore, vorrebbe sconfiggere.
Di cosa siano responsabili, a parte l’occupazione di suolo pubblico, questi organizzatori ancora non e’ chiaro. Di organizzare feste senza licenze? Direi che a giudicare dai titoli dei tg l’Italia ha cose piu’ serie di cui preoccuparsi.
I due giovani deceduti a fronte delle migliaia che prendono parte a rave sono due tragici incidenti sui quali speculare e’ piuttosto semplice e banale. Criminalizzare un evento musicale, legale od illegale, vedendoci spacciatori, drogati e peccatori ovunque e’ un esercizio retorico molto efficace per accaparrarsi il voto gerontocratico (quello che nei prossimi anni diventera’ maggioritario, in Italia…) ma la domanda spontanea e’: oltre a preoccuparsi tanto che i giovani non prendano raffreddori, si sentira’ mai parlare Giovanardi anche del futuro e delle prospettive di questi benedetti “nostri giovani” dato che vengono invocati piu’ volte della Madonna e poi arrestati, perquisiti e segnalati per una canna o per aver preso parte ad un rave? Mi immagino cosa risponderebbe l’Avvocato, ex Carabiniere, (incredibile entrambe le cose!!!! Non gli manca proprio niente…) Giovanardi: “non e’ materia di mia competenza, rivolgetevi alla collega Meloni che si occupa di politiche giovanili”…
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